ORIGINI
Agata verde
Calcedonio microcristallino, varietà di quarzo
La natura disegna ogni superficie.
L'Agata Verde è una varietà di agata caratterizzata da tonalità che spaziano dal verde tenue al verde più intenso, spesso attraversate da leggere stratificazioni e variazioni cromatiche.
La sua superficie rivela una struttura delicata e irregolare, nata dalla deposizione successiva di minerali all'interno della pietra. È proprio questa formazione a rendere ogni esemplare diverso dall'altro.
Le sfumature naturali, mai completamente uniformi, conferiscono all'Agata Verde un carattere discreto e contemporaneo.
Origine
L'agata si forma all'interno di cavità vulcaniche, dove strati successivi di silice si depositano nel corso del tempo. È presente in diverse aree del mondo, tra cui Brasile, Uruguay, India, Madagascar e Africa meridionale.
Colore
Verde salvia, dal verde chiaro al verde più intenso, con naturali variazioni e delicate stratificazioni.
La materia
- Tonalità dal verde chiaro al verde intenso
- Naturali variazioni cromatiche e stratificazioni
- Superficie da traslucida a opaca
- Durezza: circa 6,5–7 sulla scala Mohs
- Composizione: quarzo microcristallino
- Ogni esemplare presenta caratteristiche uniche
Una storia lunga millenni
Il termine agata deriva dal fiume Achates, nell'attuale Sicilia, oggi identificato con il fiume Dirillo. Le agate erano già conosciute e utilizzate nell'antichità per piccoli oggetti, sigilli e ornamenti.
La caratteristica più affascinante dell'agata è la sua struttura stratificata: linee, trasparenze e variazioni di colore sono il risultato di un processo naturale estremamente lento.
La materia diventa gioiello
Una selezione di gioielli realizzati con Agata verde.